Il Concilio Vaticano II. Riforma o rivoluzione? Tavola rotonda con Roberto de Mattei

Il Concilio Vaticano II avrebbe dovuto portare, nelle speranze dei papi e dei padri conciliari, una stagione di prosperità e serenità alla Chiesa, invece fu proprio Paolo VI, il pontefice che lo chiuse, che solo pochi anni dopo dovette ammettere che era cominciata l'epoca più difficile del cattolicesimo. Ma com'è stato possibile tutto questo? La moderata riforma che la maggioranza dei vescovi di allora auspicava è degenerata in una disastrosa rivoluzione.

La svolta antropologica del Vaticano II. Conferenza di P. Serafino M. Lanzetta

A distanza di 55 anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II (07-12-1965), qual è la situazione nella Chiesa cattolica? È arrivata la primavera che Giovanni XXIII e Paolo VI auspicavano? Inoltre, qual è stato il centro dell'insegnamento del XXI concilio ecumenico, Dio o l'uomo? Di questo ed altro parla in questa conferenza P. Serafino M. Lanzetta.

Per P. Cavalcoli quello del Vaticano II è un problema pastorale e non dottrinale

Per P. Giovanni Cavalcoli OP quello del Concilio Vaticano II è un problema pastorale e non dottrinale

Impossibile separare Concilio e post-Concilio

Papa Francesco è forse il miglior esempio di come il Vaticano II, lungi dal voler rinnovare nel segno della continuità, sia stato invece l’evento che ha messo fine alla Chiesa cattolica come “unica” e sola Chiesa di Cristo.

Il Vaticano II e il Calvario della Chiesa

L’ermeneutica della riforma nella continuità ci ha dato la speranza di poter leggere le dottrine nuove del Vaticano II in continuità con il magistero precedente: se l’ortodossia non la si vede la si ricerca. Però qui si pone un problema non secondario.

La guerra civile del post-Vaticano II

Un brano preso dall’ultimo libro scritto da George Weigel, biografo e amico del Papa San Giovanni Paolo II, e che spiega bene i contrasti attualmente visibili all’interno della Chiesa.

Video. Il Vaticano II e la crisi nella Chiesa cattolica

Perché ha prevalso l'ermeneutica della rottura a quella della riforma? Perché una rottura c'è stata.

Karl Rahner e il Concilio Vaticano II

Il gesuita tedesco Karl Rahner (1904-1984) è il perito conciliare che più di chiunque altro ha influenzato negativamente la dottrina formulata dal Vaticano II.

Il Concilio Vaticano II fu un colpo di stato

Il Concilio Ecumenico Vaticano II fu un colpo di stato. Mossa furba e modus operandi: strana gente questi progressisti sono talmente certi che il loro progresso rappresenti il bene assoluto che non osano dichiarare apertamente le loro intenzioni.

Il Concilio Vaticano II partì con il piede sbagliato?

Il Vaticano II partì con il piede sbagliato? Giovanni XXIII, nel convocarlo, non pensava affatto ad una riforma generale della Chiesa, tanto è vero che riteneva di concluderlo nel giro di due mesi.

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