La questione del “subsistit in”. Frase corretta o ambigua?

L'affermazione della costituzione conciliare Lumen Gentium secondo cui "la Chiesa di Cristo sussiste nella Chiesa" è ambigua per tre motivi.

Al servizio dei padroni del caos. Dal Vaticano II alla “Fratelli tutti”

Un'interessate riflessione sugli ultimi 55 anni della Chiesa cattolica di Gian Pietro Caliari.

Concilio Vaticano II. L’uomo è stato messo al posto di Dio

Come valutare gli esiti della tanto declamata “dimensione pastorale” del Vaticano II? A ciò ed ad altro risponde in quest'articolo il prof. Gian Pietro Caliari.

È ora di discutere il tabù del Vaticano II

Mons. Viganò spiega perché il Vaticano II non può e non deve essere un tabù.

George Weigel: Perché la grande promessa del Vaticano II è stata frustrata così spesso? A causa dell’apostasia

Cristo è al centro del Vaticano II, sostiene il giornalista americano George Weigel. Dunque le riforme conciliari non hanno funzionato a causa dell'apostasia dilagante e della disobbedienza.

Lettera di don Barthe a mons. Viganò sul Vaticano II. Un esempio che ci viene in aiuto

Adesione pubblica alla posizione di Mons. Viganò da parte dell'abbé Claude Barthe.

Dalla Gaudium et spes all’Humanae vitae

La confusione e le ribellioni post-conciliari sono legate all’incertezza magisteriale del Concilio Vaticano II. Non si può semplicemente attribuire la colpa alle ermeneutiche contrastanti nate nella fase ricettiva del Vaticano II. Fu il Concilio stesso con la sua indeterminatezza dottrinale su vari punti a porre il problema ermeneutico.

Il Maggio ’68 e il Concilio Vaticano II

Mentre il mondo era scosso dalla rivoluzione del maggio ‘68, la Chiesa era scossa dalla crisi post-conciliare. La simultaneità delle due rivoluzioni solleva il quesito della loro mutua dipendenza. L’una ha influenzato l’altra? O, piuttosto, ambedue sono riflessi di una stessa crisi, manifestandosi in due campi diversi?

Il Conciliatore

Siamo in una situazione in cui la Chiesa non definisce né anatemizza, ma lascia aperta la libertà di discussione. Nell’epoca della de-dogmatizzazione, perché dogmatizzare il Vaticano II? La parola oggi è alla prassi, all’esperienza vissuta, da cui dovrebbe promanare la verità.

La falsa accusa di eresia a chi critica le nuove ed ambigue dottrine del pastorale Vaticano II

Criticare le nuove ed ambigue dottrine del pastorale Concilio Ecumenico Vaticano II significa forse comportarsi da protestanti, da eretici? No, di certo. Eppure lo si è affermato e si è tornati a ripeterlo, anche in sedi autorevolissime.

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