L’interminabile rivoluzione conciliare

Il sacerdote francese Don Claude Barthe recensisce il libro scritto dallo storico Yvon Tranvouez, "L’ebbrezza e la vertigine. Vaticano II. il momento 68 e la crisi cattolica".

Il Concilio Vaticano II. Riforma o rivoluzione? Tavola rotonda con Roberto de Mattei

Il Concilio Vaticano II avrebbe dovuto portare, nelle speranze dei papi e dei padri conciliari, una stagione di prosperità e serenità alla Chiesa, invece fu proprio Paolo VI, il pontefice che lo chiuse, che solo pochi anni dopo dovette ammettere che era cominciata l'epoca più difficile del cattolicesimo. Ma com'è stato possibile tutto questo? La moderata riforma che la maggioranza dei vescovi di allora auspicava è degenerata in una disastrosa rivoluzione.

Cancellare il Vaticano II? Un grave errore

Due interventi recenti di monsignor Carlo Maria Viganò e di monsignor Athanasius Schneider svolgono una critica radicale al Concilio Vaticano II, ritenuto responsabile delle deviazioni attuali dalla fede autentica. Nel primo caso si arriva perfino a proporre di cassare quel Concilio. Ma si tratta di un grave errore di prospettiva perché le eventuali ambiguità o incertezze dei documenti conciliari sono state chiarite dal magistero successivo di san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Come sempre è accaduto.

Il silenzio dei cardinali all’annuncio del Concilio

Guido Gusso, maggiordomo di Giovanni XXIII, racconta in una video clip i retroscena della notizia di celebrare un concilio che papa Giovanni XXIII diede per la prima volta ai cardinali a San Paolo fuori le Mura. Sulla ricorrenza anche le testimonianze di mons. Giuseppe Bettazzi e Raniero La Valle.

L’annuncio del Concilio e la sorpresa de L’Osservatore Romano

Quando Giovanni XXIII annunciò l'indizione di un concilio ecumenico, la stampa fu colta impreparata. Neanche della Santa Sede, "L'Osservatore Romano", diede particolare risalto all’annuncio del Concilio. 

Una brusca sveglia per la Chiesa “Bella Addormentata” dopo il Concilio

La Bella Addormentata è la Chiesa che, malgrado i peccati dei suoi membri, resta splendente e immacolata, perché non è, in sé, mai peccatrice. Essa però oggi pare addormentata, perché negli ultimi decenni, gli errori e i tradimenti dei suoi membri sembrano averla immersa in un sonno che assomiglia alla morte. di Roberto de Mattei... Continue Reading →

Un piano per il Concilio Vaticano II

Alla convocazione del Concilio Vaticano II Plinio Corrêa de Oliveira aveva reagito con circospezione, temendo che si potesse trasformare negli "Stati Generali" della Chiesa. Consapevole, però, della sua portata storica, ispirò uno schema, poi presentato da un vescovo amico, mons. Geraldo de Proença Sigaud.

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