Quell’11 settembre di Paolo VI e mons. Lefebvre

Immaginiamo la scena. Da una parte il papa, Paolo VI, colui che ha portato a termine il Vaticano II. Dall’altra mons. Marcel Lefebvre, l’arcivescovo che non accetta il Concilio e ha fondato la Fraternità sacerdotale San Pio X. Il confronto avviene nella residenza estiva del papa, a Castel Gandolfo. È l’11 settembre 1976. I due sono divisi su tutto, eppure entrambi si sentono al servizio della Chiesa. E cercano un accordo. Che non ci sarà.

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Dalla Gaudium et spes all’Humanae vitae

La confusione e le ribellioni post-conciliari sono legate all’incertezza magisteriale del Concilio Vaticano II. Non si può semplicemente attribuire la colpa alle ermeneutiche contrastanti nate nella fase ricettiva del Vaticano II. Fu il Concilio stesso con la sua indeterminatezza dottrinale su vari punti a porre il problema ermeneutico.

La Fraternità ha nelle mani un tesoro

Intervista rilasciata da Don Davide Pagliarani al Servizio Informazioni della Fraternità San Pio X

“Gaudet Mater Ecclesia”. Ma anche no!

In “Gaudet Mater Ecclesia”, il discorso con cui papa Giovanni XXIII apriva il Concilio Vaticano II, c’erano già i virus che hanno poi portato la Chiesa ad ammalarsi.

Il Maggio ’68 e il Concilio Vaticano II

Mentre il mondo era scosso dalla rivoluzione del maggio ‘68, la Chiesa era scossa dalla crisi post-conciliare. La simultaneità delle due rivoluzioni solleva il quesito della loro mutua dipendenza. L’una ha influenzato l’altra? O, piuttosto, ambedue sono riflessi di una stessa crisi, manifestandosi in due campi diversi?

Video. Aspectos del Concilio que se dieron y no se dijeron

Conferencia impartida por el historiador y escritor italiano Roberto De Mattei sobre su última obra titulada "CONCILIO VATICANO II: UNA HISTORIA NUNCA ESCRITA" donde desentraña aspectos del concilio que se dieron y no se dijeron. Madrid, 27 septiembre 2018.

Paolo VI, il papa che volle una nuova ecclesiologia

Nel 2018 ricorrono i quarant’anni della morte di Giovanni Battista Montini, Romano Pontefice con il nome di Paolo VI dal 1963 al 1978. Il suo pontificato cambiò la vita della Chiesa nel ventesimo secolo.

Karl Rahner e il Concilio Vaticano II

Il gesuita tedesco Karl Rahner (1904-1984) è il perito conciliare che più di chiunque altro ha influenzato negativamente la dottrina formulata dal Vaticano II.

Il Concilio Vaticano II fu un colpo di stato

Il Concilio Ecumenico Vaticano II fu un colpo di stato. Mossa furba e modus operandi: strana gente questi progressisti sono talmente certi che il loro progresso rappresenti il bene assoluto che non osano dichiarare apertamente le loro intenzioni.

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